Corso Samatva

Corso biennale di formazione SAMATVA 200 ORE

Durata
Il corso si articola in sette week end annuali e si conclude con la discussione/valutazione di una prova individuale. Durata complessiva 200 ore.

A chi si rivolge 
Il corso è rivolto a tutti coloro che hanno già sperimentato alcuni anni di pratica dello yoga e desiderano approfondirne la conoscenza sia per una crescita personale, sia come preparazione all’insegnamento dello yoga.

Finalità 
L’obiettivo è formare docenti preparati nei diversi aspetti di questa disciplina tradizionale, con una solida base di conoscenze teoriche, una buona padronanza delle tecniche di asana, riequilibrio posturale-energetico, pranayama e una sicura metodologia didattica.
Saranno presentati punti di vista e interpretazioni delle principali scuole esistenti per favorire una conoscenza essenziale ed equanime della tradizione nel rispetto delle esigenze contestuali (nostra identità culturale, contesto storico, differenze e problematiche individuali).

Materie e docenti 
1. Asana e riequilibrio posturale-energetico programma Samatva Yoga L'Aura ®: con Clemi Tedeschi
2. Filosofia e indologia: con il prof. Giuliano Boccali;
3. Pranayama e analisi testi tradizionali (Yoga Sutra e Bhagavad Gita) con Rachele Brambilla;
4. Nada yoga con Quirino Bertoli Insegnante della Federazione Italiana Yoga, diplomato con la tesi "Mantra, risonanza divina", si dedica allo studio delle applicazioni terapeutiche del suono e del Nada Yoga (yoga del suono)
5. Tecniche meditative con Alberto Hoch, insegnante diplomato nel '96 all’Università Bihar School Yoga in India, metodo Satyananada Saraswati di Munger, formatore dal 2005.
6. Nel corso biennale (2016/2017) il programma prevede anche anatomia e fisiologia a cura di un osteopata, tecniche di rilassamaento ed elementi di deontologia professionale in linea con i criteri stabiliti da YANI e Csen Coni.

Attestato finale
A ogni incontro viene rilasciato un attestato e le ore vengono riportate su un registro presenze. Il massimo di ore di assenza consentito ammonta a 15 ore su 100.
Alla fine del biennio verrà rilasciato l'attestato di Istruttore di Yoga-Samatva 200 ore con il riconoscimento di Csen-CONI.

In seguito è possibile proseguire per un terzo anno (approfondimento di tecniche mentali livello intermedio + 100 ore)
e per un quarto anno (corso annuale Yoga per Crescere +100 ore) + 100 ore di seminari integrativi, svolti al di fuori della scuola, conseguendo l'attestato di Insegnante di Yoga-Samatva 500 ore con il riconoscimento di Csen-CONI.

Singoli stage/modulo 50 ore
La scansione modulare offre la possibilità di partecipare a singoli stage di pratica (asana, pranayama e nada yoga) aperti anche ad allievi avanzati o a un modulo di post formazione di 50 ore (8 incontri di sei ore + 2 ore di prova finale) per insegnanti già diplomati.

 Programma SAMATVA 200 ore - biennio 2016/17

Sedi: Pontoglio BS- Carpi MO
Supervisione culturale: prof. Giuliano Boccali
Responsabile della didattica: Clemi Tedeschi

Premessa
Vi sono alcune caratteristiche che contraddistinguono il percorso Samatva:
- una programmazione attenta e condivisa che produce coerenza di contenuti e di metodi;
- uno stretto nesso, in particolare, tra le pratiche di asana, nada yoga e pranayama;
- l'intento di studiare le esigenze dell'allievo e le difficoltà dell'insegnante, al fine di proporre pratiche corrette e ampliare le proprie classi.
Tutte le discipline hanno come filo conduttore nei primi due anni sadhana e viveka.
Sadhana è l'attività di autodisciplina volta al progresso spirituale.
La finalità del primo anno è quella di acquisire e mantenere una pratica personale.
Viveka è la capacità di discernere, basata su un atteggiamento mentale distaccato, privo di attrazione o repulsione.
Nel secondo anno l'allievo-insegnante impara a distinguere le pratiche adeguate ad allievi e a contesti diversi.
Ogni incontro prevede l'alternanza di approfondimenti teorici, filosofici e pedagogici e applicazioni pratiche.

Asana e riequilibrio posturale-energetico: Samatva Yoga L'Aura ® 
Samatva significa equanimità. Nella visione yogica, in cui i piani fisico-energetico-mentale e spirituale si compenetrano, corrisponde a uno stato psicofisico di stabilità, leggerezza ed equilibrio. Il programma è il frutto di una ricerca mirata a raggiungere tale equilibrio attraverso una pratica di auto-osservazione, respiro consapevole e allineamento. Il risultato è un insieme di accurate preparazioni all'Asana Reale in cui si fondono riequilibrio posturale, energetico, mentale e consapevolezza.

Teoria:
- Breve inquadramento storico/ filosofico dell'asana nel Raja Yoga e nell'Hatha Yoga.
- Confronto tra il concetto di postura e di asana.
- I principali gruppi di asana in rapporto alla legge di gravità
- L'importanza fisica e simbolica della colonna vertebrale e delle tre principali nadi (ida, pingala sushumna).
- La relazione tra canalizzazione del respiro e mobilizzazione della colonna vertebrale.
- La circolazione pranica nei diversi asana: bandha, mudra, respirazione in asana.
- Aspetti terapeutici: studio dei principali ostacoli alla pratica; come riconoscere i principali blocchi fisici ed energetici e come intervenire.
- Criteri pedagogici, fisiologici ed energetici per la costruzione di sequenze di hatha yoga.
- Elementi di deontologia professionale.

Pratica:
- preparazioni agli asana educativi.
- Percezione del radicamento nei diversi gruppi di asana.
- Esercizi per affinare la propriocezione.
- Consapevolezza dell'azione della forza di gravità e sviluppo della capacità di armonizzare la propria azione/postura ad essa.
- Pratica dei principali asana educativi per armonizzare forza, flessibilità, stabilità e leggerezza.
- Sequenze di asana con bandha, mudra e pranayama.
- Sequenze di asana per regolare tamas e rajas e accrescere sattva.
- Pratiche di correzione delle posture errate in asana.
- Rilassamenti guidati all'affinamento della circolazione energetica.
- Esercitazioni di programmazione, conduzione e valutazione di sequenze mirate a diversi obiettivi e tipologie di allievi (a gruppi).

Filosofia e indologia
Lo sfondo filosofico e culturale della prassi yogica:
- Veda e Upanishad (Vedanta): il karman
- Samkhya e Yoga come sistema filosofico
- Dharma e la dottrina del trivarga (i tre fini dell'esistenza)
- Le diverse vie di salvezza nella Bhagavad Gita
- I guna come strumento di analisi del reale (approfondimento della Bhagavad Gita)
- Introduzione filosofica al tantrismo
- Lo yoga tantrico
- Il rapporto guru e discepolo

Pranayama e analisi testi
- Nozione di prana nei Veda
- Funzioni del prana
- Visione yogica del corpo
- Pranayama negli Yoga Sutra, nell'Hatha Yoga Pradipika, nella Geranda Samhita e nella Shiva Samhita.
- Tecniche preparatorie
- Mudra e bandha
- Varianti di pranayama
- Ritmi e alternanze
- Lettura e riflessione su brani scelti di Yoga Sutra, Bhagavad Gita, Hatha Yoga Pradipika, Geranda Samhita e Shiva Samhita.

Anatomia e fisiologia degli apparati
I ANNO

I incontro
- Osteologia: generalità e funzione
- Rachide
- Artrologia: generalità
- Miologia: generalità e funzioni

II incontro
- La respirazione: diaframma toracico, muscoli addominali e funzionalità respiratoria

III incontro
- Gli assi e i piani di movimento - le leve - l'equilibrio del solido umano

II ANNO

I incontro
- apparato cardio-circolatorio
- apparato respiratorio

II incontro
- apparato digerente
- apparato urinario

III incontro
- sistema nervoso centrale
- sistema nervoso periferico
- sistema nervoso autonomo

IV incontro
- sistema endocrino

Nada Yoga
Il programma comprende argomenti teorici ed esercitazioni pratiche nelle principali tecniche musicoterapeutiche dello Yoga del Suono e del Canto Armonico.

- Fondamenti teorici e finalità
- Esercitazioni pratiche con le principali tecniche di Nada Yoga 
- Canto delle scale terapeutiche per la trasformazione dei blocchi emotivi
- Corretta intonazione del Mantra AUM e di altri Mantra protettivi
- Mantra vedici
- Esercizi ritmo-fonetici per la concentrazione mentale e il coordinamento fisico
- Esercizi fondamentali di canto armonico
- Introduzione alla meditazione del suono
- La nota tonica personale

Tecniche meditative
- Ashtanga-yoga ed in particolare lo yoga “interno”: Pratyâhâra (ritiro dei sensi),
- Dhâranâ (concentrazione), Dhyâna (meditazione) e Samâdhi (unione);
- Shatkarman: le 6 tecniche di purificazione psico-fisica;
- Alcune tecniche meditative: Antar Mouna (Silenzio interiore), Ajapa-Japa (il mantra spontaneo del respiro);
- Yoga-nidrâ (sonno psichico): metodo di rilassamento profondo.