ELENA PELLEGATTA

Insegnante, danzatrice e coreografa, inizia i suoi studi all’età di dieci anni, frequentando lezioni di danza classico-moderna e teatro danza.  L’esigenza di approfondire la conoscenza corporea e di trovare una maggiore espressività e sincerità nel corpo, la avvicinano allo studio della Danza Contemporanea.

Svolge, quindi, una Formazione Professionale in Danza Contemporanea presso il C.I.M.D. di  Milano (Centro Internazionale di Movimento e Danza), ottenendo a Parigi, nel 1999,  l’EAT (Diploma di Tecnica Contemporanea rilasciato dal Ministero della Cultura Francese). 
I suoi  maestri sono Dominique  Dupuy, Franca  Ferrari, Brigitte Hyon, Enzo Procopio.

Si perfeziona negli anni studiando Teatrodanza, Improvvisazione, Teatro Fisico, Mimo, Contact Improvisation, Floor work e Partnering con diversi insegnanti tra cui: Marcel Marceau, Carolyn Carlson, Michele Abbondanza, Antonella Bertoni, Ivan Wolfe, Julien Hamilton, Monica Francia, Barbara Toma, Bruno Catalano, David Zambrano, Ted Stoffer, Roxane Huilmand. 
Approfondisce, inoltre, lo studio dello Shatsu e dello Yoga.



In qualità di danzatrice ha lavorato in diverse compagnie (Cadeux-Mainòl di Milano, “ Sosta Vietata” di Milano, “Opificio Trame “di Sesto San Giovanni) e realizzato diversi progetti.


Da qualche anno collabora, in qualità di danzatrice e performer,  con le Associazioni Artedanzae20 di Milano e Musicamorfosi di Seveso, lavorando con musicisti e attori.

Interessata da sempre alla commistione di diversi generi artistici nel 2010 realizza, insieme al fotografo Alessandro Mottadelli, il progetto di Video-Danza “POSTCARDS”, vincitore del  concorso “Solo in azione video 2010”.

In qualità di insegnante, dal ‘99 tiene corsi di Gioco-danza e Propedeutica per bambini e Danza Contemporanea e Movimento per adulti.
Negli anni si è specializzata nell’insegnamento del movimento e della danza ai bambini, approfondendo non solo l’aspetto tecnico ma soprattutto espressivo, e integrandolo le lezioni di danza con laboratori artistici che prevedono l’uso di diverse tecniche  e materiali.


Nel 2011 consegue, infatti,   l’attestato professionale di “Atelierista dei Linguaggi Espressivi”, corso del Comune di Milano che fornisce metodologie e competenze  per la progettazione e realizzazione di laboratori artistici con bambini e adulti.



Ognuno ha una propria storia da raccontare, una propria creatività e capacità espressiva.
 Quello che cerco di fare nelle mie lezioni, sia coi bambini che con gli adulti, è di aiutare gli allievi a trovare un canale e una modalità per esprimerla. La tecnica diventa quindi uno “strumento”, non una finalità, per permettere a ciascuno di dar voce alle proprie emozioni, pensieri ed energie creative.